Microchirurgia

Microchirurgia ricostruttiva
Sezione chirurgica di lembo DIEP. Si può notare la perforante pararettale
Ricostruzione post traumatica del piede con lembo antibrachiale radiale
Ricostruzione post traumatica del piede con lembo antibrachiale radiale

La microchirurgia ha come finalità la riparazione di strutture vascolari e nervose che non sarebbe possibile ricostruire senza un opportuno ingrandimento del campo operatorio. Il microchirurgo è un medico specialista solitamente in chirurgia plastica, otorinolaringoiatria, neurochirurgia, ortopedia o chirurgia maxillo-facciale che ha ricevuto una formazione specialistica (ad esempio durante una fellowship) che gli permette di poter operare con il microscopio. Con le tecniche microchirurgiche è oggi possibile la ricostruzione di ampie perdite di sostanza grazie al trasferimento di tessuti autoioghi (provenienti cioè dallo stesso paziente) di altri distretti corporei, reimplantare e trapiantare arti ed estremità.

Il tessuto da trapiantare, viene prelevato con un peduncolo vascolare o vascolo-nervoso (ossia prelevato congiuntamente ad un’arteria ed una vena) e trasferito alla zona ricevente. Il trapianto o lembo può sopravvivere grazie all’unione dei vasi (vene e arterie) del trapianto tesso e della zona ricevente, unione che viene effettuata sotto il microscopio dal chirurgo. Vengono impiegati, per l’anastomosi (unione) delle strutture vascolari dei fili sottilissimi, scarsamente visibili all’occhio nudo con diametro compreso tra 8-0 e 10-0 solitamente. L’abilità tecnica, per la riuscita di questi interventi, è di fondamentale importanza.

  • Ricostruzione mammaria con lermbi DIEP, MS-2 TRAM, TUG.
  • Ricostruzione della testa e del collo con lembi ALT, Antibrachiale radiale, Perone.
  • Ricostruzione degli arti inferiori con lembi ALT, Antibrachiale radiale, Muscolo Gracile, Muscolo Gran Dorsale, lembi propeller.