INTERVENTI

Il dr. Taglialatela, operando con uno dei suoi maestri, il dr. Eugenio Lalinde
Il dr. Taglialatela, operando con uno dei suoi maestri, il dr. Eugenio Lalinde

Il dr. Taglialatela è un chirurgo plastico specialista di livello internazionale che esegue interventi chirurgici di chirurgia plastica estetica e ricostruttiva. La maggior patte della sua attività professionale si svolge tra Napoli e Madrid.

Non esistono interventi chirurgici semplici e difficili in quanto ogni intervento deve essere scrupolosamente pianificato dal chirurgo e discusso con il paziente. La diffusione globale della chirurgia estetica e l’abbondanza di siti web, blog e programmi e serie televisive al riguardo ha generato negli anni una crescente disinformazione. Ogni intervento chirurgico ha i suoi rischi e deve essere effettuato presso delle strutture adeguate che garantiscano gli standard minimi per la sicurezza dei pazienti.

Sottoporsi ad un intervento di chirurgia estetica richiede una forte determinazione da parte dei pazienti che devono poter scegliere la tipologia del trattamento compatibile con la loro condizione di partenza.
Il medico dovrà valutare possibili fattori di rischio che possono aumentare l’incidenza di complicanze come il fumo di sigaretta, la presenza di esiti cicatriziali e la tendenza alla formazione di cicatrici patologiche quali i cheloidi.
Il tipo di anestesia deve essere discusso attentamente con il chirurgo.
Alcuni interventi, quali asportazioni di neoformazioni cutanee e blefaroplastica superiore possono essere eseguiti in anestesia locale. In questi casi è lo stesso chirurgo che provede ad anestetizzare l’area da trattare. La scelta tra un’anestesia locale con sedazione e un’anestesia totale che prevede generalmente l’intubazione orotracheale viene fatta di concerto con l’anestesista che valuterà la fattibilità di una tecnica o dell’altra a seconda del singolo paziente e della volontà di quest’ultimo. E’ certo che l’anestesia totale o generale offre un migliore controllo delle vie aeree e delle funzioni emodinamiche. La chirurgia palpebrale d’altro canto richiede spesso un’anestesia locale con sedazione che permette di collaborare con il paziente durante l’intervento al fine di valutare la correzione del difetto palpebrale.

*Gli interventi di chirurgia ricostruttiva sono solitamente effettuati in convenzione con liste di attesa che non superano i 40 giorni.